Assicurazioni auto e legge Bersani: quanto ne sanno gli italiani?
Fin dalla sua entrata in vigore, la legge Bersani del 2007 ha influenzato profondamente molti settori economici e tra questi anche il mondo delle assicurazioni auto. Quello che era un decreto orientato alle liberalizzazioni e allo snellimento di alcune pratiche che per il cittadino medio potremmo dire quotidiane, ha di fatto facilitato moltissime situazioni legate alla copertura RC auto.
Ora, a ormai quasi cinque anni dal decreto Bersani, sarebbe interessante capire quanto ne sanno gli italiani e, nel qual caso, anche come ha modificato il loro rapporto con il mondo dell’ assicurazione. Ad aiutarci in questo frangente è Chiarezza.it che qualche giorno fa ha pubblicato i risultati di un sondaggio rivolto a un campione rappresentativo di italiani e volto a censire la conoscenza che i nostri concittadini hanno sui diritti e i doveri in fatto di assicurazioni auto.
In particolare, all’interno di un questionario più ampio, una delle domande somministrate riguardava proprio la legge Bersani che consentì per la prima volta di utilizzare la propria classe di merito o quella di un familiare convivente per assicurare una nuova auto.
Sulla conoscenza di questo decreto il 73% degli intervistati ha saputo rispondere esattamente; mentre il 10% crede che questa norma riguardi la patente a punti, un altro 10% per contro ritiene che grazie a questo decreto si siano trasferiti all’assicurazione moto certi privilegi che riguardano l’assicurazione auto e, infine, un restante 8% pensa che in virtù della legge Bersani sia stata abolito l’obbligo di esporre il contrassegno assicurativo sul parabrezza.
Insomma, in materia di informazione sulle assicurazioni senz’altro sarebbe auspicabile una maggiore conoscenza diffusa da parte di tutti, visto che la polizza RC auto è un obbligo, ma innanzitutto un atto di responsabilità come indicato dal termine stesso: “civile”.










