La liberalizzazione delle assicurazioni
Il Governo Monti, nonostante le proteste di molte associazioni di categoria avvenute in questi giorni (tassisti in prima fila), ha deciso di impegnarsi a fondo per liberalizzare alcune attività nei diversi settori economici.
Infatti, nel testo del Decreto che fra qualche giorno verrà sottoposto a votazione, sono state prese delle misure che intendono rivoluzionare alcune associazioni di categoria e alcuni servizi: taxi, farmacie, studi notarili, carburanti, ma anche trasporto ferroviario, autostrade, poste e stabilimenti balneari.
Questa nuova spinta che ha lo scopo di rilanciare il nostro Paese, tocca anche il settore assicurativo, nella sua accezione più ampia.
Pertanto, il cosiddetto Decreto Liberalizzazioni prevede quattro punti fondamentali che dovrebbero apportare molti cambiamenti sul mercato della distribuzione dei prodotti assicurativi e dell’assicurazione in generale:
- Modifica dell’attuale modello di risarcimento
- Dematerializzazione dei contrassegni
- Lotta alle frodi
- Divieto per le Compagnie di assumere agenti monomandatari
La riunione del Consiglio dei Ministri per l’approvazione del Decreto è prevista per giovedì 19 gennaio e a giudizio degli esperti sono in molti ad aspettarsi effetti benefici sia sul tessuto competitivo che, naturalmente, sul fronte della ripresa economica che tarda ad arrivare.










