Class action dei cittadini stranieri contro le compagnie assicurative?

class actionLa class action è stata introdotta in Italia solamente da poco tempo. Essa consiste in una sorta di “causa di massa” che più cittadini possono intentare nei confronti di grandi aziende a titolo di risarcimento per eventuali danni subiti la dove un singolo individuo difficilmente potrebbe sostenere una causa contro una grande azienda. La class action di cui parliamo è solamente ipotetica, ma veniamo ai fatti. Le assicurazioni auto italiane e non solo, tendono a calcolare un premio assicurativo più alto se il contraente del contratto rc-auto è un cittadino straniero, particolarmente se extracomunitario.  Questo comportamento, a detta delle compagnie assicurative, nasce dalla considerazione che nei paesi extra-comunitari il numero degli incidenti stradali è assai maggiore rispetto all’Italia. Ora non è dato sapere se questa regola è palese oppure se è interna alle compagnie assicurative che si guardano bene dal divulgarla. Tuttavia questa clausola è saltata fuori casualmente in un episodio ben preciso.

Alla fine dello scorso anno un extracomunitario di origine tunisina ma residente da 16 anni in Italia, ha stipulato una polizza assicurativa rc-auto con la Genialloyd sulla base di un preventivo pari a 597 euro. Successivamente la cifra è stata ritoccata e portata a oltre 750 euro poiché Genialloyd  non si era resa conto di aver commesso un errore attribuendo al cittadino tunisino la nazionalità italiana. Portata in giudizio dall’utente per discriminazione, la compagnia assicurativa in un primo momento si era difesa sostenendo che l’aumento era giustificato da dati statistici attendibili secondo i quali nei Paesi extra europei il numero di incidenti stradali sia di gran lunga superiore alla media italiana ed europea. In seconda istanza, temendo la ricaduta sull’immagine di questo atteggiamento, Genialloyd ha deciso eliminare il parametro della cittadinanza dal calcolo del premio assicurativo seguendo quindi un percorso stragiudiziale e chiudendo in tal modo il contenzioso intentato dal cittadino tunisino. L’eventualità di una class action da parte di quei cittadini extracomunitari che ritengono di essere stati danneggiati da quella norma, non è quindi da escludere.

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One Comment to “Class action dei cittadini stranieri contro le compagnie assicurative?”

  1. lucio troise 8 giugno 2011 at 09:15 #

    protesto
    nell’anno 2010 pagavo €387 di assicurazione auto
    nell’anno 2011 ho dovuto pagare €447, nonostante sono anni che non faccio alcun incidente.
    l’assicurazione si è giustificata dicendo che le compagnie per protestare contro il decreto Bersani hanno vietato qualsiesi sconto.
    Sono arrabbiato e disgustato, è arrivato il momento di eliminare l’obbligatorietà di queste “associazioni per delinquere”


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